2. Circa le origini del clave

HOME

TEORIA

Indice

Preludio

Capitolo I
Capitolo II
Capitolo III
Capitolo IV
Capitolo V
Capitolo VI
Capitolo VII

Postludio

Terminologia


RITMICA

Introduzione

1. Clave
2. Origini
3. Ritmica

Conclusioni
2. Circa le origini del clave

I ritmi africani nella musica cubana, trasportati dagli schiavi, provengono da Yoruba, dal Congo e da altri paesi dell'Africa. Questi ritmi africani erano modelli tradizionali d'espressione musicale tribale, usati nelle cerimonie religiose. Nella nuova realtà del continente americano, agli schiavi in Cuba è stato permesso di formare i Cabillolos (i loro circoli). Ciò ha permesso di conservare le loro tradizioni e con esse. i loro ritmi.
Le diverse tradizioni musicali dei Cabillolos sono state influenzate da altri correnti musicali, influenze straniere quale il jazz nordamericano, e la musica tradizionale della Spagna.

Per aumentare l'intensità sonora, i cubani, compreso i popoli delle isole limitrofe, introducono il pianoforte, la chitarra, i fiati ed altri strumenti "di tradizione europea" ma l'essenza del suono che essi producono, è legato al ritmo africano della clave. Questo è il segreto della musica cubana!


1-2-3….8.= note 1/8
o = nota con accento
x = pausa di 1/8

|| 1-2-3-4-5-6-7-8-|1-2-3-4-5-6-7-8-||
|| o-x-x-o-x-x-x-o-|x-x-o-x-o-x-x-x-||


Unita a questa Clave possiamo suonare la Cascara (con il Timbal) o il Montuno (con il Pianoforte). Assieme alla stessa Clave (sulla parte Tres), si può tranquillamente suonare il Tarabuku (Darbuk) con i battiti del Malfouf.

In realtà la pulsazione della Clave si trova presso le musiche di quasi tutti i popoli dell'Africa, dei Balcani, Oriente e America Latina.

Ciascun popolo usa la clave secondo la propria lingua e melodia cantata.
Essa è una chiave di lettura per l'arrangiamento che suggerisce l'andamento della melodia e ne conserva le particolarità ritmiche del brano musicale.